La sostituzione dell'oggetto della compravendita, avvenuta con il consenso delle parti, ha gli stessi effetti della novazione oggettiva prevista dall'articolo 1230 cod. civ., sussistendone entrambi i requisiti dell'"aliud novi" e dell'"animus novandi", con la conseguenza che le parti si ritrovano nelle identiche posizioni con i rispettivi oneri ed obblighi. (Principio applicato dalla S.C., nel cassare la sentenza impugnata, con riferimento alla sostituzione, con corrispondente accettazione, di bomboniere risultate difettose - in ragione dell'annerimento delle relative placchette di argento - con altre prive di tale difetto).

Cass. civ. Sez. II, 21-04-2015, n. 8109