In assenza di comunione ereditaria, una volta esperita con successo l'azione di riduzione, la donazione contenente la clausola "in conto di legittima e per l'eventuale esubero sulla disponibile con dispensa da collazione" non solo va ridotta secondo l'ordine stabilito dall'art. 559 c.c. per inapplicabilità del comma 2 dell'art. 558 c.c., funzionante per le sole disposizioni testamentarie –ma nemmeno può gravare sulla quota disponibile, in quanto la clausola sopra riportata, inoperante la dispensa da collazione per difetto di comunione ereditaria, non introduce una dispensa da imputazione ai sensi dell'art. 564 c.c.

Cass. civ. Sez. II, 30-05-2017, n. 13660