Il delitto di deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi è di regola un reato istantaneo, perché si consuma nel momento stesso in cui si verifica la modifica dello stato dei luoghi, anche se può assumere carattere permanente qualora necessiti, perché perdurino gli effetti della modifica, di un'attività continua o ininterrotta dell'agente. (Fattispecie nella quale l'imputato per conservare l'uso esclusivo di una scala condominiale, ne impediva abusivamente l'accesso agli aventi diritto tramite un cancello chiuso a chiave).

Cass. pen. Sez. II, 20-05-2014, n. 37671